Agostino De Santi Abati

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stemma3L’Autore usa uno pseudonimo. Nato alla fine degli anni 30 del secolo scorso da famiglia nobile di origini fiorentine, lo si evince dalle quattro lettere che vengono affiancate al suo nome V.B.N.N. iniziali del motto di famiglia “Vir Bonus Nomen Nescio” cioè “Uomo Buono Senza Nome”. Gira il mondo incuriosito dalle altre culture, tornando in Italia continua nella sua vita errante, i suoi studi lo portano ad avvicinarsi all’esoterismo e alla Massoneria, ama collezionare dei piccoli capolavori, le immagini devozionali, incisioni di piccolo formato dal XIV al XIX secolo.

Nella Biblioteca di Famiglia, ricca di volumi del periodo Rinascimentale, che Agostino pazientemente cataloga, trova un libricino manoscritto nascosto in un finto libro che fungeva da scatola, dal titolo “Arcanum Methodus” (Metodo Arcano), una sorta di taccuino in cui sono appuntati vari passaggi di una “costruzione esoterica di un dipinto. Il taccuino è anonimo risalente forse alla metà del 1400. Incuriosito ne legge il contenuto e decide di provare ad applicare il metodo alle sue incisioni, ottenendo subito dei validi riscontri, decide così applicarlo al dipinto della Gioconda concludendo le sue ricerche con la soddisfazione di aver risolto un enigma lungo 500 anni.

Sito dell’Autore

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stemma3The author uses a pseudonym. Born in the late 30s of the last century by the noble family of Florentine origins, as evidenced by the four letters that are adjacent to its name VBNN initials of the family motto “Vir Bonus Nomen Nescio” ie “Good Man With No Name”. Travel the world intrigued by other cultures, returning to Italy continues in his wandering life, his studies led him to approach esotericism and the Masons, enjoys collecting small masterpieces, devotional images, engravings of small format from the fourteenth to the nineteenth century .


In the Library of Family, rich volumes of the Renaissance, that Augustine patiently catalogs, is a small book manuscript hidden in a fake book that served as a box entitled “Arcanum Methodus” (Method Arcanum), a kind of notebook you are pinned various steps of an “esoteric construction of a painting. The notebook is anonymous dating back perhaps to the middle of 1400. Intrigued reads its contents and decide to try to apply the method to his recordings, immediately getting the valid evidence, decides to apply it to the painting of the Mona Lisa concluding his research with the satisfaction of having It solved a riddle long 500 years.

Sito dell’Autore  

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